Con l’inizio del nuovo anno tornano a San Giovanni Valdarno Le Piazze del Sapere, la rassegna dedicata alla promozione della lettura promossa dal Comune di San Giovanni Valdarno in collaborazione con Unicoop Firenze – Bibliocoop di San Giovanni Valdarno.
Per gli appuntamenti di gennaio importante la partecipazione dell’Accademia valdarnese del Poggio e del Sillabo scuola.
Un ciclo ormai consolidato nel panorama culturale cittadino, che anche nel primo mese del 2026 conferma l’attenzione verso la diffusione della cultura come spazio di incontro, riflessione e partecipazione.
Il primo appuntamento della rassegna è in programma sabato 10 gennaio alle 17,30, nella sala David Sassoli di Palomar – Casa della Cultura, e sarà dedicato a un progetto che intreccia letteratura, teatro e linguaggio cinematografico.
L’incontro si aprirà con la proiezione del cortometraggio Ulisse e la zanzara, per la regia di Manola Rosadini, tratto dall’omonimo libro di Alessandro Giuseppe Tedesco.
A seguire si terrà la presentazione del volume, pubblicato dalla casa editrice Kimerik. Porterà i saluti istituzionali il sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi che poi lascerà la parola a Maurizio Zanoccoli. Saranno presenti la regista del cortometraggio e l’autore del libro.
Il corto nasce dall’adattamento dell’opera teatrale Ulisse e la zanzara, portata in scena nel 2023 dal Gruppo Prestavoce, sempre con la regia di Manola Rosadini e prodotta dall’associazione culturale Paro Paro.
Per la regista, storica dell’arte e guida turistica, da anni attiva in ambito teatrale come attrice e regista, si tratta del secondo lavoro cinematografico dopo Sinassi, realizzato nel 2022 e anch’esso tratto da un testo di Alessandro Giuseppe Tedesco.
Ulisse e la zanzara è un dramma in tre atti che affronta il tema dell’alienazione dell’uomo contemporaneo, immerso in una società impoverita da luoghi comuni e da un linguaggio svuotato di significato, nella quale la poesia sembra non avere più spazio.
Protagonista è Agostino, un impiegato sessantenne disilluso che, improvvisamente, inizia a parlare in poesia, risvegliando chi incontra dal grigiore quotidiano.
Questo dono inatteso provoca però l’ostilità dei suoi superiori, custodi di un potere che anestetizza le coscienze. Messo alle strette, Agostino attraversa una crisi profonda e un confronto con i propri fantasmi interiori, fino a scegliere, sostenuto dalla Poesia, di darle voce.
La poesia diventa così forza di resistenza e di rinascita, capace di trasformare il dolore e la morte in tracce di vita autentica e di aprire il mondo al bello e al bene come riflesso del Divino.
Alessandro Giuseppe Tedesco, nato a Montevarchi nel 1962, è medico gastroenterologo, psicologo clinico e psicoterapeuta, attivo tra Arezzo e Firenze.
Da anni si occupa di malattia psicosomatica ed è autore di numerosi studi in ambito medico, affiancando all’attività professionale anche esperienze di volontariato in Tanzania.
Parallelamente conduce un’intensa attività letteraria e teatrale: autore di poesie e racconti premiati, tra il 2022 e il 2025 ha pubblicato diverse opere teatrali con la casa editrice Kimerik, portate in scena dal gruppo Prestavoce diretto da Manola Rosadini e prodotte dall’associazione culturale Paro Paro.
Il mese di gennaio proseguirà con altri appuntamenti all’interno della rassegna Le Piazze del Sapere. Sabato 17 gennaio, sempre a Palomar – Casa della Cultura, si terrà “Leggere la pace”, un pomeriggio di letture e laboratorio per bambini dai 6 ai 10 anni a cura dell’Associazione Il Sillabo, con ingresso a 15 euro a bambino e il ricavato sarà devoluto a Save the Children.
Sabato 25 gennaio, alle 17,30 a Palazzo d’Arnolfo, sarà presentato il libro di poesie “L’eco del sol” di Paolo Bruno, in collaborazione con l’Accademia Valdarnese del Poggio, con letture teatrali e accompagnamento musicale. Saranno presenti Giuseppe Tartaro, autore della postfazione, e Lorenzo Tanzini dell’Accademia Valdarnese del Poggio.
Le letture saranno a cura di Piero Cherici di Diesis Teatrango, con accompagnamento musicale della flautista Alessia Zamponi. Sarà presente l’autore.
La rassegna di gennaio si concluderà sabato 31 gennaio con la presentazione del libro “L’amore nell’età grande” di Tito Barbini, pubblicato da Arkadia. Oltre all’autore interverranno lo scrittore e giornalista Filippo Boni e lo psicologo Gabriele Rossi.









