San Giovanni: incontro pubblico sul progetto Lungarni Parco dell’Arno

Si avvicina l’avvio dei lavori di riqualificazione dei Lungarni e del Parco dell’Arno, uno degli interventi centrali del progetto di rigenerazione urbana “Tra natura e cultura” che comprende cinque ambiti, promosso dal Comune di San Giovanni Valdarno e finanziato attraverso il programma regionale Por Fesr 2021-2027.

Per illustrare alla cittadinanza le caratteristiche dell’intervento, le diverse fasi del cantiere e le ricadute sulla viabilità, l’amministrazione comunale organizza un incontro pubblico in programma lunedì 2 novembre, alle 21,15, nella Sala della Musica, in piazza della Libertà.

L’appuntamento sarà l’occasione per condividere con residenti, attività economiche e cittadini le informazioni sull’imminente apertura del cantiere, sulle modalità di svolgimento dei lavori e sulle modifiche temporanee alla circolazione che si renderanno necessarie durante le varie fasi dell’intervento.

All’incontro parteciperanno i rappresentanti della ditta esecutrice Ariete Srl, con la direzione lavori Andrea Cincirelli, il responsabile unico del progetto (Rup) Paolo Pinarelli e i tecnici degli uffici comunali, che saranno a disposizione per illustrare gli aspetti operativi e rispondere alle domande.

L’apertura del cantiere è prevista nella prima metà di novembre. L’area del cantiere sarà collocata nella pineta in prossimità della rotatoria di viale Gramsci da dove partiranno i primi lavori in direzione sud.

Successivamente, gli interventi si sposteranno progressivamente lungo i Lungarni, secondo le fasi previste dal cronoprogramma, che stima una durata complessiva di 390 giorni, pari a circa un anno e un mese.

Durante l’esecuzione delle opere saranno necessarie alcune modifiche alla viabilità nel tratto interessato. Anche la fermata degli autobus potrà essere temporaneamente spostata, in relazione all’avanzamento dei lavori. L’amministrazione ha già avviato le comunicazioni con le scuole per informarle dell’inizio del cantiere e delle possibili ripercussioni sulla mobilità.

L’intervento sui Lungarni e sul Parco dell’Arno si inserisce nella più ampia strategia “Tra natura e cultura”, del valore complessivo di 9,5 milioni di euro, finanziato attraverso il programma regionale Por Fesr 2021-2027 con cui San Giovanni Valdarno intende ripensare e valorizzare alcuni dei suoi luoghi più significativi, intervenendo sulle due direttrici fondamentali dello sviluppo urbano: il centro storico e il fiume Arno.

La strategia comprende cinque ambiti di intervento e punta a una rigenerazione complessiva della città sotto il profilo ambientale, infrastrutturale, sociale e culturale. Accanto agli interventi sul sistema dei Lungarni e sul Parco dell’Arno, sono previsti lavori su viale Gramsci, sui chiassi e nel centro storico, sul recupero di Palazzo Corboli come Palazzo della Memoria e nell’ambito dell’edilizia sociale.

Per quanto riguarda in particolare i Lungarni e il Parco dell’Arno, il progetto beneficia di un finanziamento di 2 milioni e 340mila euro e mira a migliorare la qualità degli spazi pubblici e la sicurezza dei percorsi, rafforzare i collegamenti ciclo-pedonali e valorizzare il rapporto tra la città e il fiume.

Sul Lungarno Don Minzoni è prevista una riorganizzazione della viabilità, con la riduzione del numero delle corsie di scorrimento delle auto, con l’obiettivo di limitare la velocità dei veicoli. Sul lato degli edifici saranno inoltre realizzati posti auto, a disposizione dei residenti e delle attività commerciali.

Il progetto comprende anche un’importante riqualificazione del Parco dell’Arno, nel tratto compreso tra ponte Ipazia e ponte Pertini. Sul Lungarno Sette Fratelli Cervi sarà realizzato un marciapiede per mettere in sicurezza il percorso pedonale, fino all’attraversamento che consentirà di raggiungere in sicurezza l’area di immissione in piazza della Pace.

Gli interventi riguarderanno quindi il traffico, il sistema dei marciapiedi, la sosta, l’arredo urbano e l’accessibilità alle rive, insieme ad azioni di riqualificazione ecologica e paesaggistica del parco fluviale, con attenzione alla tutela della biodiversità e alla fruizione degli spazi verdi da parte della comunità.

L’incontro del 2 novembre rappresenta un momento di informazione e confronto con la cittadinanza, per accompagnare l’avvio di una trasformazione che interesserà un’area importante per la vita quotidiana della città e per i collegamenti dell’intero Valdarno.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.