I consigli per scegliere l’assicurazione auto

L’assicurazione auto rappresenta uno degli elementi imprescindibili quando si dispone di un veicolo di proprietà. Anzi, essa andrebbe valutata in maniera parallela fin dalla fase di acquisto della vettura.

 

In questo articolo vi illustreremo dei consigli pratici che vi permetteranno di scegliere l’RC Auto più adatta alle vostre esigenze.

Come scegliere la polizza auto: il punto di vista dell’IVASS

Sono diverse le guide online che riportano consigli da considerare nel momento in cui ci si trova a scegliere l’assicurazione auto.

 

Tra queste ce n’è una che risulta particolarmente interessante e da cui abbiamo preso spunto, dal momento che è redatta dall’ente più importante in Italia nell’ambito della tutela assicurativa. Stiamo parlando dell’IVASS, ovvero l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni.

 

Le raccomandazioni IVASS mirano sia ad accrescere la consapevolezza dell’automobilista nella scelta sia ad evitare possibili frodi. Il punto di vista dell’IVASS vuole essere un po’ anche il nostro.

 

Vediamo, dunque, quali sono i fattori principali da tenere in considerazione quando si tratta di valutare come scegliere l’assicurazione auto. Consigli applicabili alle soluzioni delle filiali assicurative come anche alle proposte che si possono trovare sul web.

I fattori da valutare con attenzione in un’assicurazione auto

I fattori da considerare sempre nel momento in cui si sceglie un’assicurazione auto sono riassumibili sostanzialmente in tre voci:

 

  • preventivo economico
  • nota informativa
  • condizioni di contratto

 

È preferibile non fermarsi a una proposta ma valutarne più di una, sempre applicando i medesimi parametri. Inoltre, si rivela importante accertarsi del fatto di poter usufruire di eventuali agevolazioni, in particolare della Legge Bersani.

 

Quest’ultima è una misura che è stata introdotta nel 2007, rivolta soprattutto agli automobilisti più giovani, che si troverebbero, diversamente, ad avere una RC Auto con una classe di merito più costosa.

 

La Legge Bersani, invece, permette di accedere a una classe di merito migliore, maturata da un membro del proprio nucleo familiare con cui si condivide anche la residenza. È utilizzata da moltissimi guidatori, sia per i nuovi contratti sia per i rinnovi, proprio perché alquanto vantaggiosa.

Il preventivo dell’assicurazione auto

La prima cosa da controllare, nel preventivo, è l’importo naturalmente. È essenziale che risulti in linea con la classe di merito che effettivamente spetta all’automobilista, sia essa ottenuta con l’applicazione della Legge Bersani o meno.

 

Allo stesso tempo, il preventivo viene realizzato sulla base delle clausole scelte, alcune più convenienti, altre meno, a seconda della specifica situazione.

 

Pertanto, meglio muoversi con particolare prudenza verso un’opzione che risulta tanto allettante quanto poco cautelativa, lo raccomanda anche l’IVASS, ovvero quella della franchigia. Una misura che offre una copertura assicurativa minima a fronte di importi più bassi, indipendentemente dalla classe di merito.

 

L’inconveniente a cui si rischia di andare incontro con la franchigia è il seguente: in caso di sinistro con colpa l’automobilista si può trovare costretto a contribuire di tasca propria, anche con importi piuttosto rilevanti.

 

Allo stesso tempo è meglio disporre di più garanzie accessorie, come ad esempio l’assicurazione infortuni al conducente, la polizza cristalli, la polizza furto e incendio, la tutela legale, nonché l’assistenza stradale. Una misura, quest’ultima, che entra in gioco quando il veicolo si trova in panne perché soggetto a un guasto o coinvolto in un incidente.

Le condizioni contrattuali: cosa non farsi sfuggire

Sono diverse le condizioni contrattuali da verificare nelle diverse polizze auto. Ve ne illustriamo due che è imprescindibile sempre controllare:

 

  • Importo del massimale. Il massimale è la cifra massima che la compagnia si impegna a garantire in caso di risarcimento. Quello che non tutti sanno è che presenta un importo minimo per legge, il quale è necessario sia garantito dalla compagnia. I dati introdotti a giugno 2022 rispetto ai massimali minimi parlano di 1.300.000,00 euro per i danni a cose e animali e di 6.450.000,00 per i danni alle persone.

 

  • Formula di guida. Una delle condizioni contrattuali a cui è necessario prestare maggiore attenzione, dal momento che può comportare, quando non rispettata, il diritto di rivalsa da parte della compagnia. La guida può essere predisposta secondo tre modalità, le quali portano a preventivi differenti: esperta, esclusiva, e libera.

 

 

Inoltre, risulta utile, prima di considerare un contratto, verificare la reputazione della compagnia, non solo tramite amici e parenti, ma anche attraverso le recensioni presenti online: la formula moderna di passaparola, capace di offrire un punto di vista più ampio.