A chiusura degli appuntamenti del Carnevale sangiovannese, torna l’evento dedicato al pesce povero e gustoso. Mercoledì 18 febbraio a partire dalle 14, lungo la riva destra dell’Arno banchi gastronomici, attività per bambini e l’esibizione del Concerto comunale
San Giovanni Valdarno si prepara ad accogliere con entusiasmo la tradizionale Festa della Salacca, organizzata dalla Pro Loco con il Comune di San Giovanni Valdarno. L’evento, che segna la chiusura dei festeggiamenti del Carnevale, si terrà mercoledì 18 febbraio, Mercoledì delle Ceneri, giorno simbolico di digiuno e astinenza dalla carne.
La salacca, un pesce simile all’aringa ma più economico e meno pregiato, è stata per secoli l’unica alternativa di pesce, non proveniente dall’Arno, accessibile per gli abitanti delle zone interne della Toscana. Nonostante le restrizioni alimentari imposte dalla Quaresima, la Festa della Salacca è sempre stata una vera celebrazione popolare, un’occasione per condividere un alimento prezioso e raro per le famiglie contadine del passato.
Adesso la tradizione rivive nel quartiere Oltrarno, lungo la riva destra dell’Arno, che farà da cornice a una giornata di festa e convivialità. A partire dalle ore 14 di mercoledì 18 febbraio saranno presenti i banchi con le tipiche specialità della festa e con dolciumi, tra cui l’immancabile mela caramellata. L’iniziativa è pensata per coinvolgere tutta la cittadinanza, con un’atmosfera di allegria e partecipazione.
Alle 16,15 è in programma l’esibizione del Concerto Comunale, uno dei momenti più attesi della manifestazione.
In caso di maltempo, la festa si svolgerà in viale Giotto.
La Festa della Salacca rappresenta un appuntamento imperdibile per residenti e visitatori: un’occasione per riscoprire, gustare e vivere una delle tradizioni più sentite della comunità sangiovannese.








