Un momento di restituzione pubblica, testimonianza e confronto per raccontare come la solidarietà di San Giovanni Valdarno si sia trasformata in interventi concreti a sostegno delle donne sfollate nella Striscia di Gaza.
Venerdì 20 febbraio alle 17, a Palomar – Casa della Cultura, si terrà l’incontro pubblico “Rifqa a Gaza.
Risultati di un impegno condiviso”, promosso dal Comune di San Giovanni Valdarno per presentare gli esiti del progetto umanitario realizzato grazie ai fondi raccolti con la cena solidale del 4 dicembre scorso.
L’iniziativa rappresenta un momento di presentazione alla cittadinanza dei risultati ottenuto dal percorso avviato con la serata “Cena per Gaza – Olio, Za’atar e libertà”, organizzata dal Comune e dalla Pro Loco in collaborazione con l’associazione Cuochi Valdarno Superiore e con l’istituto alberghiero Giorgio Vasari di Figline e Incisa Valdarno.
I 5.200 euro raccolti sono stati interamente destinati al progetto Rifqa, attivo nella Striscia di Gaza in uno dei contesti umanitari più complessi del nostro tempo.
Grazie a queste risorse è stato possibile avviare la realizzazione di servizi igienici sicuri e dignitosi all’interno di campi per sfollati, strutture progettate per garantire condizioni igienico-sanitarie adeguate, tutela della salute e rispetto della privacy delle donne.
Sono già stati costruiti i primi bagni e sono iniziate le attività di distribuzione di kit per l’igiene personale femminile, in collaborazione con operatori sul campo e con il supporto di Medici senza frontiere.
L’incontro del 20 febbraio offrirà un aggiornamento dettagliato sugli interventi realizzati, con materiali fotografici e video e un collegamento diretto con il team Rifqa a Gaza.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco Valentina Vadi, il programma prevede un momento di approfondimento dal titolo “Il corpo delle donne come campo di battaglia”, dialogo con Martina Marchiò, operatrice di Medici Senza Frontiere. Interverrà inoltre Elisa Battistini, vicepresidente del progetto Rifqa Firenze.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il progetto Rifqa, la Pro Loco di San Giovanni Valdarno, l’associazione Cuochi Valdarno Superiore e l’Isis Giorgio Vasari.
L’appuntamento è aperto alla cittadinanza e rappresenta un’occasione per condividere i risultati di un percorso di solidarietà che ha coinvolto istituzioni, associazioni e comunità locale.








