La Fattoria di Rimaggio punta su Firenze con un nuovo spaccio agricolo

Un nuovo spaccio agricolo nel cuore di Firenze per la Fattoria di Rimaggio. La storica azienda di Pergine Valdarno, fondata nel lontano 1905, ha messo in campo un importante investimento per tornare a riaprire un proprio punto vendita diretto nel capoluogo toscano con una scelta “controcorrente” rispetto al generale momento storico caratterizzato da difficoltà economiche, aumento delle spese e chiusure.

La data dell’apertura è fissata per venerdì 21 ottobre quando, dalle ore 8.00, verrà alzata la serranda di un vero e proprio spaccio agricolo in via Quintino Sella dove saranno disponibili tante specialità a chilometro zero e a filiera corta, realizzate da una fattoria che fa affidamento oggi su circa cento dipendenti e su oltre trecento ettari di superfici in Valdarno.

Questa solida struttura ha trovato, nel corso degli anni, una diffusione sempre più capillare a livello territoriale attraverso la progressiva inaugurazione di ben dodici punti vendita situati in tutta la vallata del Valdarno Superiore, con l’obiettivo di mantenere un rapporto diretto con il consumatore finale. Il percorso di sviluppo della Fattoria di Rimaggio ha interessato anche Firenze dove, già dalla fine degli anni ‘70, era stata attivata una bottega che è stata per oltre quarant’anni un punto di riferimento in cui trovare i prodotti della campagna.

L’appartenenza al territorio e il rispetto verso la storica clientela hanno motivato, ora, a riprendere questa positiva esperienza attraverso la modernizzazione dello spaccio agricolo in via Sella e il compimento di una doppia nuova assunzione, un ulteriore segnale controcorrente rispetto a quanto avviene al livello nazionale in ambito di occupazione che da sempre è tra le priorità della famiglia Calvo Pegna che, dal 1905 e da quattro generazioni, è alla guida della Fattoria di Rimaggio.

Il locale di Firenze riunirà una selezione di salumi, carni, formaggi, olii, vini, miele e altre specialità della tradizione gastronomica toscana. «Storia, motivazioni, volontà e solidità aziendale – spiega Alessandro Calvo Pegna, titolare della Fattoria di Rimaggio insieme ai fratelli Stefano e Fabrizio, – sono alle radici di questa importante scelta che, in un periodo caratterizzato da molteplici difficoltà, ci vede andare controcorrente con un importante investimento in una città come Firenze a cui siamo storicamente legati. La Fattoria di Rimaggio è diventata una grande azienda ma ha mantenuto una conduzione familiare basata sul rapporto diretto con il consumatore finale e sull’importanza di una filiera cortissima dalla terra alla tavola. Per questo motivo, la data del 21 ottobre rappresenta un appuntamento voluto e atteso che va a consolidare ulteriormente la nostra rete di spacci agricoli».