Un fine settimana dedicato ai Bersaglieri quello in programma a San Giovanni Valdarno il 28 e 29 marzo 2026.
La città ospiterà il raduno provinciale e le celebrazioni per i 190 anni dalla fondazione del Corpo, istituito nel 1836, con un calendario di eventi tra cultura, commemorazione e musica.
Due giornate intense che porteranno nel cuore cittadino musica, memoria e spirito di appartenenza, grazie all’iniziativa promossa dall’Associazione nazionale Bersaglieri – sezione “Tenente Piero Sansoni” di San Giovanni Valdarno, con il patrocinio e il contributo del Comune.
Alla conferenza di presentazione di questa mattina nella sala riunioni del palazzo comunale erano presenti il sindaco Valentina Vadi, il presidente dell’associazione nazionale bersaglieri Simone Badii, il presidente della nuova associazione sportiva Asd Bersaglieri Marco Avanzati e il suo vice Tommaso Badii.
“Siamo felici – dichiara il sindaco di San Giovanni Valdarno, Valentina Vadi – di ospitare, anche quest’anno, il raduno provinciale dei Bersaglieri, un appuntamento di grande valore storico, culturale e civile per la nostra città.
La sezione ‘Tenente Piero Sansoni’ di San Giovanni Valdarno ha sempre dimostrato un impegno costante nella tutela della memoria e nella diffusione della conoscenza storica, in particolare tra le nuove generazioni.
Questa due giorni rappresenta un’importante occasione per rafforzare il legame tra cittadinanza, istituzioni, scuole e associazioni d’arma, attraverso momenti di riflessione e celebrazione aperti a tutta la comunità.
Un programma ricco e articolato, che affianca alle cerimonie ufficiali anche iniziative di approfondimento, come la conferenza dedicata ai giovani e la mostra storica che sarà inaugurata sabato.
Il raduno culminerà poi nella giornata di domenica, con la sfilata per le vie del centro cittadino e l’esibizione delle fanfare, un momento di grande partecipazione per tutta la comunità Desidero rivolgere un sentito ringraziamento all’Associazione Nazionale Bersaglieri per l’impegno e la cura con cui è stata organizzata questa manifestazione ma vorrei ringraziarla soprattutto per esser sempre presente nel nostro territorio e nella nostra comunità non soltanto con iniziative celebrative e di memoria ma anche con azioni di natura sociale che rivelano l’umanità di questa associazione”.
Il programma prenderà il via sabato 28 marzo con l’inaugurazione della mostra storica “I Bersaglieri nella storia”, allestita alla Pieve di San Giovanni Battista in piazza Cavour, dove saranno esposti documenti, fotografie e reperti che raccontano il lungo cammino del corpo.
A seguire, spazio ai giovani con un incontro dedicato agli studenti sul tema “I Bersaglieri nella storia – 80 anni della Repubblica”, arricchito dagli interventi di storici e da una conferenza del professor Alessio Muracchini nella sala David Sassoli di Palomar – Casa della Cultura. La giornata si concluderà con la Santa Messa nella chiesa di San Lorenzo, in onore dei caduti.
Domenica 29 marzo sarà invece il momento centrale della manifestazione, interamente dedicato al raduno provinciale dei Bersaglieri.
Fin dalle prime ore del mattino sarà possibile visitare la mostra storica, mentre i partecipanti al raduno si ritroveranno in piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa per l’ammassamento.
Da qui partirà la sfilata che attraverserà le principali vie del centro cittadino, accompagnata dalle suggestive note delle fanfare, simbolo distintivo dell’identità bersaglieresca.
Il corteo renderà omaggio ai caduti con la deposizione di una corona al monumento a loro dedicato, per poi proseguire verso il monumento al Bersagliere, dove si terrà un’ulteriore cerimonia commemorativa.
La manifestazione culminerà in piazza Cavour con il concerto delle fanfare e della fanfara di Siena, un momento di grande partecipazione e coinvolgimento che unirà cittadini e visitatori in un clima di festa e condivisione.
La giornata si concluderà con il pranzo conviviale nei saloni della Basilica, prima della chiusura ufficiale della mostra in serata.
Un appuntamento che rappresenta non solo un’importante celebrazione storica, ma anche un’occasione per rafforzare il legame tra comunità, istituzioni e tradizione, nel segno dei valori che da quasi due secoli contraddistinguono i Bersaglieri.
“A San Giovanni Valdarno non celebriamo solo la storia dei Bersaglieri – aggiunge Simone Badii – la rendiamo viva e la portiamo avanti.
Il raduno del 28 e 29 marzo sarà anche il momento in cui presenteremo ufficialmente la Asd Bersaglieri Sgv, affinché i valori bersaglieri non restino solo memoria, ma diventino esperienza concreta attraverso lo sport e la partecipazione di tutti”.
Come hanno spiegato nel dettaglio anche Marco Avanzati e Tommaso Badii, la nuova associazione, che conta già oltre 50 iscritti, nasce con l’obiettivo di coinvolgere in particolare i giovani, offrendo loro uno spazio di aggregazione basato su sport, socialità e sana competizione.
Attualmente le attività proposte si concentrano sul crossfit, ma l’intenzione è quella di ampliare a breve l’offerta con nuove discipline, tra cui la corsa campestre e il calcio a cinque, per favorire una partecipazione sempre più ampia e diversificata.








