San Giovanni Valdarno: appuntamento dedicato alla poesia

Venerdì 20 marzo la Sala La Nonziata di San Giovanni Valdarno ospiterà un appuntamento dedicato alla poesia e alla forza evocativa della parola. Con il patrocinio del Comune di San Giovanni Valdarno andrà in scena “Parole d’ombra e di luce.

Recitazioni poetiche al buio, al lume di torcia e di candela”, una proposta culturale che invita il pubblico a vivere la letteratura in una dimensione sensoriale e immersiva, lontana dai ritmi e dalle distrazioni della comunicazione contemporanea.

Protagonista della serata sarà la voce recitante di Leonello Rabatti, accompagnata dalle suggestioni sonore dell’handpan di Pierfrancesco Paolini, in un dialogo tra parola e musica capace di creare atmosfere intime e coinvolgenti.

Il percorso proposto attraversa diversi momenti caratterizzati da varie espressioni poetiche, sviluppandosi in una sequenza di testi e suggestioni che conducono lo spettatore attraverso tre nuclei tematici.

Il viaggio prende avvio con un richiamo all’inferno dantesco e prosegue con un itinerario tra alcuni grandi autori della tradizione letteraria italiana, da Petrarca a Foscolo, fino a Pascoli e al celebre dissolvimento panico dannunziano.

Un primo monologo, di matrice cinematografica e ispirato all’opera di Tarkovskij, introduce quindi a una seconda sezione dedicata alla poesia moderna, in cui trovano spazio alcune delle voci più rappresentative del Novecento, tra cui Montale, Gatto e Zanzotto per giungere alla contemporaneità con Mariangela Gualtieri.

Il percorso prosegue con un secondo monologo, dominato dalla presenza di una figura fantasmatica, che apre alla parte conclusiva della serata, dedicata alla dimensione amorosa e a una prospettiva capace di superare le inquietudini esistenziali emerse nei testi precedenti.

L’itinerario si chiude con una riflessione di carattere filosofico e sapienziale, in cui la parola poetica si fa messaggio di fiducia e di speranza.

Ogni brano sarà preceduto da brevi introduzioni che aiuteranno a contestualizzare gli autori e a guidare l’ascolto, invitando il pubblico ad avvicinarsi ai testi con una disponibilità emotiva prima ancora che intellettuale.

La particolarità dello spettacolo risiede infatti nella modalità di fruizione: le poesie non saranno lette, ma recitate e  interpretate, alternando luce e oscurità, talvolta al solo lume di una candela o di una torcia talvolta completamente al buio.

Questa scelta scenica, volutamente “chiaroscurale”, vuole restituire alla parola poetica la sua forza originaria, creando uno spazio di ascolto raccolto e concentrato.

In un tempo dominato dalle luci fredde degli schermi e dalla velocità effimera dei linguaggi digitali, la serata propone così un’esperienza diversa:

un momento di attenzione e di silenzio in cui il pubblico potrà riscoprire la qualità del linguaggio poetico e lasciarsi guidare dalla potenza evocativa delle immagini e dei suoni.

L’appuntamento è per venerdì 20 marzo alle 21,15 alla Sala La Nonziata, in via Giovanni da San Giovanni 65. Un’occasione per immergersi nella poesia in una forma originale e suggestiva.