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Un anno di Palomar

E’ passato circa un anno da quando, il 19 giugno 2021, il sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi, insieme al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, all’assessore alla cultura Fabio Franchi e alla progettista di biblioteche e spazi culturali Antonella Agnoli, inaugurò Palomar, la Casa della cultura alla presenza di istituzioni e cittadini che parteciparono numerosi all’evento con entusiasmo e curiosità.

L’edificio, ristrutturato, restaurato ed allestito grazie ai contributi della Regione Toscana e all’impegno economico del Comune di San Giovanni Valdarno, si prestava ad accogliere, fra le altre cose, la biblioteca comunale Masaccio in cui trovavano posto il prestito librario, la consultazione e lo studio con postazioni a sedere, accoglienza, informazione e reference, biblioteca ragazzi, access point (per la fruizione gratuita della rete e della connessione con postazioni dedicate). Un luogo per attività culturali di varia natura, uno spazio libero, di confronto e di costruzione del sapere.

Dopo 12 mesi di attività le aspettative non sono state deluse e, in pochissimo tempo, Palomar è riuscita a conquistare i sangiovannesi di tutte le età diventando punto di riferimento dell’intera comunità.
6242 i prestiti librari con materiale della biblioteca e interbibliotecario, 452 i nuovi iscritti e 1436 le nuove acquisizioni fra compere e donazioni.

Nel primo anno sono state 25 le presentazioni di libri con autori, 4 gli incontri musicali, 13 gli incontri con i cittadini, 53 gli incontri con le scuole e 7 le mostre di fotografia, di disegni, di fumetti e di opere d’arte di artisti del territorio ma non solo che sono state allestite. Sono stati messi in scena 10 spettacoli del teatro dei burattini, organizzate 50 letture ad alta voce per “l’ora del racconto” e 15 letture del progetto “Nati per leggere”.

Le presenze in un anno sono state 19133.

Palomar è oggi dotata di 5 postazioni pc per utenti, 2 postazioni di autoprestito per adulti e ragazzi, una postazione hublet con 6 tablet per prestito agli utenti, uno schermo per visionare dvd e un grande ledwall nella sala conferenze al primo piano.

Tanti inoltre i servizi offerti e le collaborazioni attivate: creazione dello scaffale “Nati per leggere”, lettera e dono di un libro e materiale del progetto ai nuovi nati, attivazione dello “Scaffale circolante” con libri in lingua in collaborazione con il polo regionale di documentazione interculturale di Prato, allestimento dell’area Baby pit stop per allattare il proprio bambino garantendo il diritto alla salute, riapertura del servizio Bibliocoop in collaborazione con i volontari della sezione soci Coop, CoopFi e Regione Toscana, promozione della rassegna Le piazze del sapere, collaborazioni con il Cinema Masaccio e ValdarnoCinema Film Festival, gli istituti superiori Licei Giovanni da San Giovanni e Isis Valdarno, la Marzocchina, Fotoclub Il Palazzaccio, servizio Civile universale in collaborazione con Anci, Sistema museale del Valdarno e musei cittadini.

Per festeggiare un anno di attività, la mattina di sabato 2 luglio sono previste una serie di iniziative che hanno per protagonista la luna fra racconti, incontri e visioni.

Alle 9,30 “Palomar in tour”, con visita al palazzo e ai suoi servizi seguita dal reading da Palomar di Italo Calvino.
Alle 10, nella sezione ragazzi al piano terra è organizzata l’iniziativa “E la luna bussò” con racconti per bambini e ragazzi tratti da “Le Cosmicomiche” di Italo Calvino e “Voglio la luna”.
Alle 10,30 nella sala multimediale al secondo piano sarà proiettato il cortometraggio “La luna” di Enrico Casarosa.
Momento centrale la presentazione alle 11,30 nella sala conferenze al primo piano del video realizzato da Meet (Multimedia electronic engineering of technology) dell’Isis Valdarno proprio su Palomar. Interverranno il sindaco di San Giovanni Valentina Vadi, l’assessore alla cultura Fabio Franchi, il dirigente scolastico dell’Isis Valdarno Lorenzo Pierazzi e i docenti Paolo Corsi e Gherardo Becattini.

Sabato sarà inoltre l’ultimo giorno per quello che è stato l’orario invernale e primaverile. Dal 4 luglio al 10 settembre infatti la Casa della cultura sarà aperta tutte le mattine dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e i martedì e giovedì pomeriggio dalle 15 alle 19.

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