Home Cultura e Eventi Terranuova: torna la stagione del Teatro all’Auditorium Le Fornaci

Terranuova: torna la stagione del Teatro all’Auditorium Le Fornaci

Torna la stagione del Teatro Auditorium Le Fornaci, curata da KanterStrasse, con un programma che attraversa il teatro contemporaneo nelle sue diverse forme e continua a fare del teatro di Terranuova Bracciolini un luogo di incontro.

La stagione 2026/2027 raccoglie venticinque appuntamenti, da ottobre ad aprile, articolati tra la programmazione di prosa, la rassegna Diffusioni KIDS, un appuntamento musicale, un primo studio sostenuto da KanterStrasse e le repliche dedicate alle scuole. Un cartellone rivolto a pubblici diversi, dai bambini agli adulti, ma unito dalla volontà di portare sul palcoscenico storie capaci di interrogare il presente.

La stagione si apre domenica 18 ottobre con Alice Cascherina di Cantiere Obraz, spettacolo dedicato ai bambini a partire dai 3 anni e ispirato ai racconti di Gianni Rodari. È il primo di quattro appuntamenti della rassegna Diffusioni KIDS, che proseguirà con I tre porcellini del Teatro delle Marionette degli Accettella, I musicanti di Brema.

Il viaggio continua! di Fontemaggiore, La notte dei giocattoli – Un’Odissea catalana, coproduzione Intercity/Teatro della Limonaia e KanterStrasse, Hansel e Gretel di Pilar Ternera e Smile – un sorriso forse una lacrima di Factory Compagnia Transadriatica. Un percorso pensato per accompagnare le nuove generazioni all’incontro con il teatro attraverso le fiabe.

La programmazione serale si apre invece l’11 dicembre con Donna non rieducabile di Stefano Massini, interpretato da Ottavia Piccolo, con le musiche per arpa composte ed eseguite da Floraleda Sacchi. Lo spettacolo dà voce alla giornalista russa Anna Politkovskaja, attraverso una riflessione sulla guerra, la violenza del potere e il valore della libertà d’informazione.

Il 22 gennaio sarà la volta de L’assaggiatrice di Hitler, tratto da Le assaggiatrici di Rosella Postorino, con Silvia Gallerano e Alessia Giangiuliani, per la regia di Sandro Mabellini e la drammaturgia di Gianfranco Pedullà. Lo spettacolo affronta il tema della responsabilità individuale e della sopravvivenza, interrogandosi sulla possibilità di scivolare nella colpa anche senza averla scelta.

A febbraio arriva Vespro alla Beata Vergine di Antonio Tarantino, con la regia e l’ideazione scenica di Ciro Gallorano e l’interpretazione di Tazio Torrini. Una produzione di Cantiere Artaud, sostenuta dal Ministero della Cultura e dalla Regione Toscana, che nasce anche da una residenza artistica a Le Fornaci.

Al centro, il viaggio immaginario di un padre che deve riconoscere il corpo del figlio e attraversa memoria, dolore, vergogna e ricerca di redenzione.

Il 12 marzo sarà invece la volta di una produzione particolarmente legata al territorio: Scavare e togliere – esistere è una necessità spaziale di Marta Materassi, con Francesca Giglio e Paolo Varone Kagel, produzione Atto Due e sostegno di Officine Papage e KanterStrasse.

Lo spettacolo, che ha visto il suo percorso di lavorazione proprio a Le Fornaci in residenza artistica, racconta la vicenda degli abitanti di Castelnuovo dei Sabbioni, nel comune di Cavriglia, paese in gran parte distrutto dalle conseguenze dell’estrazione a cielo aperto della lignite.

Il giorno successivo, 13 marzo, la scena lascerà spazio alla musica con Tribute to Animals and Other Songs dei Pink Frog Project, che riproporranno integralmente l’album Animals dei Pink Floyd, nel cinquantesimo anniversario della sua uscita, affiancandolo ad altri brani della storica band inglese.

Chiuderà la stagione, il 16 aprile, Radici In-Vento di e con Fernanda Gonzalez, un primo studio sostenuto da KanterStrasse che esplora la migrazione al femminile attraverso corpo, materiali d’archivio, racconto e danza, trasformando il vissuto individuale in una dimensione collettiva.

La stagione prenderà il via dopo la conclusione di un ulteriore progetto di particolare rilievo, di cui KanterStrasse è co-organizzatore insieme ad altre quattro realtà toscane:

PER.FOR – Performare il presente, corso di alta formazione rivolto ad artisti e performer. Il progetto, in corso proprio in questi giorni presso l’Auditorium Le Fornaci, coinvolge dieci giovani attori e performer in un percorso dedicato alla scena contemporanea e alle possibilità offerte dalle nuove tecnologie.

Nel modulo curato da KanterStrasse, “Visioni Aumentate / Guardando il futuro”, i partecipanti lavorano con professionisti e artisti di rilievo del panorama teatrale, tra cui Anna Maria Monteverdi, la compagnia Cuocolo/Bosetti, Andrea Maulini e Fabrizio Pallara, confrontandosi con strumenti, linguaggi e dispositivi capaci di ampliare le possibilità della creazione scenica.

PER.FOR rappresenta così anche un’occasione per portare a Le Fornaci la ricerca e la formazione sulle pratiche del teatro contemporaneo, mettendo in relazione giovani artisti, professionisti e nuove tecnologie.

La stagione 2026/2027 si inserisce in una storia che a Le Fornaci dura ormai da vent’anni. Nel 2006/2007 Terranuova Bracciolini tornava ad avere un teatro e, da allora, l’Auditorium Le Fornaci ha progressivamente costruito una propria identità come luogo dedicato al teatro contemporaneo e alla ricerca, ospitando artisti e compagnie oggi riconosciuti nel panorama nazionale e sviluppando parallelamente attività di formazione, residenze artistiche, progetti con le scuole e teatro per le nuove generazioni.

Teatro Auditorium Le Fornaci
Via Vittorio Veneto 19, 52028 Terranuova Bracciolini (AR)
Tel. +39 353 4342527
kanterstrasse.info@gmail.com
www.kanterstrasse.it – www.lefornaci.org

Prevendita online: Circuito BoxOffice Toscana / TicketOne.
Biglietteria del teatro: apertura un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

 

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