È stato inaugurato a San Giovanni Valdarno il nuovo intervento di difesa spondale dell’Arno, nel tratto compreso tra l’Industria Vetraria Valdarnese e il ponte Ipazia d’Alessandria. L’inaugurazione si è svolta nell’area dell’ex Posfortunato, destinata nei prossimi mesi a una nuova fase di riqualificazione collegata al completamento della ciclopista dell’Arno.
All’appuntamento hanno partecipato il sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi, l’assessore regionale ai lavori pubblici e governo del territorio Filippo Boni, i tecnici che hanno seguito il progetto e i lavori, rappresentanti dell’Amministrazione comunale e della Provincia.

L’intervento ha avuto un valore complessivo di 2 milioni e 330 mila euro ed è stato realizzato nell’ambito del programma di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza delle arginature dell’Arno. Il progetto, candidato inizialmente nel 2023 nell’ambito del PNRR, è stato successivamente finanziato come intervento di messa in sicurezza del territorio nell’ambito delle cosiddette “medie opere”.
I lavori hanno previsto la realizzazione di una nuova scogliera in grandi blocchi di pietra, con l’obiettivo di proteggere le sponde dall’erosione e migliorarne la stabilità. È stata inoltre effettuata la riprofilatura dell’alveo dell’Arno fino alla zona di via delle Caselle, indirizzando il corso dell’acqua verso la parte centrale del fiume per ridurre la pressione sulle sponde. Un intervento analogo ha interessato anche il tratto terminale del Borro dei Frati, in corrispondenza della foce.
L’opera completa gli interventi già realizzati negli anni precedenti tra il ponte Pertini e il ponte Ipazia e rappresenta il primo lotto di un programma più ampio destinato a proseguire con ulteriori interventi di messa in sicurezza delle sponde dell’Arno.
Il sindaco Valentina Vadi ha sottolineato come l’intervento rappresenti un’opera strategica per la sicurezza del territorio e, allo stesso tempo, l’avvio della riqualificazione dell’area dell’ex Posfortunato.
Grazie alle risorse della Regione Toscana destinate alla ciclopista dell’Arno, l’area diventerà infatti una stazione di sosta, mentre il tracciato ciclabile potrà tornare a svilupparsi lungo il fiume anziché seguire la strada statale.
L’assessore regionale Filippo Boni ha evidenziato l’importanza della messa in sicurezza dei corsi d’acqua, soprattutto alla luce degli eventi meteorologici più intensi legati ai cambiamenti climatici.
L’intervento di San Giovanni Valdarno, ha sottolineato, unisce la sicurezza idraulica alla mobilità sostenibile e alla valorizzazione del territorio attraverso la ciclopista dell’Arno.
Importante anche il contributo del Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno, che ha supportato il Comune nella progettazione e nell’iter di affidamento dell’opera.
La presidente Serena Stefani ha ribadito la necessità di una strategia condivisa per la difesa del suolo, soprattutto nei territori urbanizzati e maggiormente esposti agli effetti degli eventi climatici estremi.
Con la conclusione dei lavori è stata inoltre ripristinata l’area dell’ex Posfortunato, attraverso la pulizia e risagomatura degli spazi, la demolizione delle recinzioni ammalorate e la rimozione delle strutture non più idonee. La rimozione della recinzione verso il fiume consente oggi una visuale più diretta sull’Arno e sulla nuova scogliera.
La riqualificazione proseguirà nei prossimi mesi con il completamento della ciclopista dell’Arno: il percorso sarà riportato lungo il fiume e collegato alla ciclopista esistente in prossimità dell’ospedale Santa Maria alla Gruccia. Sono previste inoltre nuove piantumazioni, una stazione di sosta e lo spostamento dell’area di sgambamento cani.
L’intervento inaugura quindi una nuova fase per quest’area di San Giovanni Valdarno, nella quale sicurezza idraulica, riqualificazione ambientale e mobilità ciclopedonale saranno integrate per valorizzare il rapporto tra la città e il fiume Arno.