Home Politica Laterina Pergine: via libera al recupero dell’archivio preunitario

Laterina Pergine: via libera al recupero dell’archivio preunitario

Il Comune di Laterina Pergine Valdarno è pronto a riappropriarsi di una parte significativa della sua memoria storica.

Sindaco e assessori infatti hanno disposto il ritorno “a casa” di una porzione rilevante della documentazione archivistica attualmente conservata in outsourcing.

Si avvia così alla conclusione il “l’esilio” di una parte dei materiali, iniziato nel 2020, quando, complice la mancanza di spazi adeguati, circa 760 metri lineari di documenti appartenenti agli ex Comuni di Laterina e Pergine Valdarno furono affidati ad una società esterna con sede a Prato.

Nello stesso periodo, a seguito di un intervento di scarto approvato dall’Ente, vennero eliminati 174 metri lineari di materiale giudicato non più necessario. 

Attualmente sono 586 i metri lineari di materiale ancora conservati dalla ditta pratese che, in seguito al rinnovo dell’incarico, avrebbero potuto rimanere in deposito fino al giugno 2028.

Ma l’amministrazione ha deciso di invertire la rotta, puntando sulla valorizzazione diretta di questo piccolo e prezioso patrimonio.

Si tratta di un vero e proprio “tesoro” archivistico che l’amministrazione comunale intende rendere nuovamente accessibile e fruibile. Il rientro avverrà dando priorità ai documenti di maggiore valore storico, a partire dalla documentazione preunitaria e da quella precedente al 1880.

“La scelta di occuparci direttamente della conservazione di questi materiali è maturata dalla volontà di riappropriarci del nostro patrimonio culturale e identitario”, spiega il sindaco Jacopo Tassini e aggiunge:

“A breve saranno quindi individuati e allestiti spazi idonei a custodire al meglio il nostro “tesoretto”.

L’operazione segna un passo importante nella tutela della storia locale, con l’obiettivo di restituire alla comunità un patrimonio che rappresenta le radici e l’identità del territorio.

Si tratta di materiale interessantissimo per ricostruire le vicende del nostro Comune e, con questo rientro, si potranno avviare progetti di studio e valorizzazione”.

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