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Inaugurata questa mattina la mostra fotografica “ricordando San Donato in Avane”: anche questo è uno strumento di memoria

E’ stata Inaugurata questa mattina alle 11, nella Sala Polivalente dell’Istituto “Dante Alighieri” in Viale Barberino a Meleto Valdarno, la mostra fotografica dedicata al paese scomparso di San Donato in Avane, raso al suolo per esigenze legate all’estrazione della lignite nel corso degli anni settanta.

San Donato, ancora visibile in alcune cartine turistiche precedenti al 1970, è stato sede del primo Spedale di questo territorio, oltre che della prima Cooperativa.  Una memoria, dunque, che non poteva essere ignorata e che il lavoro di tre ex abitanti, Piero Secciani, Piero Romanelli e Adelmo Brogi, che ha portato alla raccolta del meraviglioso materiale fotografico esposto, ha permesso di perpetuare, soprattutto negli occhi degli studenti  del Comprensivo che hanno preso parte all’inaugurazione.

Cavriglia, terra di Memoria, in questo modo dunque vuole mostrare alle generazioni più giovani un luogo che non esiste più materialmente ma che fa emergere in modo importante i ricordi di tutti coloro che sono cresciuti nella località, una località tra i simboli del territorio strappato dalle escavazioni minerarie.

A San Donato in Avane era sorta la prima Coop, ed era nato il primo ospedale del territorio: inevitabilmente attorno a queste abitazioni si sono radicati dei valori che fanno parte della Comunità di Cavriglia e che anche grazie a questa mostra sono tramandati agli adulti del domani.
L’otto maggio, giorno della chiusura di “Ricordando san Donato in Avane”, è programmata nel corso della mattina anche una passeggiata nell’area mineraria, proprio sui luoghi in cui sorgeva la frazione.

L’esposizione vede il patrocinio dei Comuni di Cavriglia e di Figline e Incisa Valdarno e la preziosa collaborazione del Museo Mine di Castelnuovo dei Sabbioni, del Circolo Fotografico “Arno” di Figline e del Museo della Civiltà Contadina di Gaville.

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