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Festival salute mentale in Valdarno: opportunità dell’adolescenza

Un ricco programma di eventi occuperà tutto il pomeriggio della giornata di domani, mercoledì 22 aprile, nell’ambito del Festival della Salute Mentale, promosso dall’Università di Siena – Campus di Arezzo insieme all’ASL Toscana sud est.

Appuntamento alle 14 presso il Centro di Geotecnologie di San Giovanni Valdarno (via Vetri Vecchi, 34) con una prima sessione di approfondimento sui temi della salute mentale degli adolescenti e dedicato agli operatori e operatrici dei servizi sociali, sanitari e socio-sanitari.

Al suo interno, le relazioni dei professionisti e delle professioniste dell’ASL Toscana sud est affronteranno argomenti come la promozione della salute, l’uso consapevole del web, il riscoprire il valore della socialità, le iniziative territoriali di promozione del benessere e recovery senza dimenticare il complesso tema delle dipendenze.

Spazio anche alla presentazione di altre iniziative sociali a favore degli adolescenti da parte dei Comuni del territorio (progetto DesTEENazione).

Alle 16 l’evento si aprirà alla cittadinanza con la lectio “Attraversare le sfide e le opportunità dell’adolescenza”, che sarà tenuta da Massimo Ammanniti, Professore emerito di Psicologia dell’età evolutiva dell’Università La Sapienza di Roma e coordinata dalla Professoressa Claudia Mazzeschi, Presidente del Corso di laurea magistrale in Psicologia clinica dell’Università di Perugia.
L’accesso alla conferenza è libero.

Alle 18 sarà inaugurato il Centro Diurno per adolescenti con disturbi di salute mentale (GIOi) alla presenza dell’Assessora al Diritto alla Salute e alla Sanità della Regione Toscana Monia Monni, del Direttore generale della ASL Marco Torre e della Direttrice sanitaria Barbara Innocenti, della Presidente della conferenza dei Sindaci del Valdarno aretino Valentina Vadi, della Direttrice della Zona distretto Valdarno Elena Rebora, della Direttrice del Dipartimento Salute mentale e dipendenze dell’ASL Toscana sud est Giuliana Galli e della Presidente della cooperativa K2B Elena Gatteschi, oltre che della Coordinatrice GIOi Deanna Bonciani, del Responsabile GIOi Stefano Berloffa e della Direttrice operativa GIOi Martina Fornaini.

“La giornata di domani rappresenta un momento importante di riflessione sui temi della salute mentale giovanile – ha commentato la Direttrice della Zona distretto Valdarno Elena Rebora.

Argomento quanto mai complesso e delicato, che vede tanti professionisti e professioniste impegnati ogni giorno ad affrontare sfide complesse e multisfaccettate.

Si tratta però anche di un tema che, per poter creare interventi significativi e incisivi è sempre più importante veda un’alleanza forte tra tutte le risorse del territorio.

Per questo, con tutti i soggetti che hanno organizzato il programma del Festiva della salute mentale 2026, abbiamo voluto che il culmine del programma di eventi in Valdarno fossero due momenti aperti alla cittadinanza:

il primo con la riflessione del Professor Ammanniti, esperto di chiara fama su questi temi e che sicuramente saprà guidarci con sapienza verso riflessioni acute e spunti d’azione concreti. Il secondo, rappresentato dall’inaugurazione dei GIOi, ci vede tagliare il nastro di uno spazio importante per presa in carico e il sostegno dei giovani del nostro territorio”.

“Per il secondo anno consecutivo il Festival della salute mentale ha fatto tappa in Valdarno e di questo siamo molto felici e orgogliosi – dichiara la presidente della Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno aretino Valentina Vadi –.

La giornata di domani, 22 aprile, riveste un ruolo particolarmente strategico per il nostro territorio. Nel pomeriggio, infatti, al Centro di GeoTecnologie di San Giovanni Valdarno si terrà un importante convegno sulle sfide, le opportunità e le difficoltà nel mondo degli adolescenti, che vedrà coinvolti dirigenti scolastici, responsabili dei servizi socio-sanitari e sociali, la Consulta provinciale degli studenti e figure di riferimento in questi ambiti.

Parteciperà anche Massimo Ammaniti, psicoanalista e docente universitario, esperto di problematiche adolescenziali.

Al termine della tavola rotonda, alle 18, è prevista l’inaugurazione del GIOi, il nuovo centro diurno dedicato agli adolescenti con problematiche di natura psicologica o psichiatrica, un progetto che rappresenta un passo fondamentale per la presa in carico e il sostegno dei giovani del nostro territorio”.

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