In continuità con le posizioni espresse nei comunicati del 21 e del 27 gennaio, la CGIL Arezzo e la Funzione Pubblica CGIL Arezzo annunciano la propria partecipazione all’iniziativa “Giù le mani dal Punto nascita della Gruccia”, promossa da un gruppo di genitori e in programma per sabato 31 gennaio davanti all’Ospedale del Valdarno.
I segretari generali Alessandro Tracchi (CGIL) e Giacomo Nebbiai (Funzione Pubblica CGIL) dichiarano:
«Abbiamo già formalmente richiesto un confronto urgente con la Conferenza dei Sindaci e con la Conferenza integrata, convinti che sia possibile attivare ogni azione utile a contrastare la migrazione dei parti verso altre strutture e a tutelare il presidio.
Nel frattempo, non possiamo sottrarci dal sostenere e partecipare a tutte le mobilitazioni a difesa del Punto nascita della Gruccia.
Garantire il diritto alla salute delle fasce più fragili, in particolare di donne e neonati, significa anche rendere il Valdarno un territorio sicuro, accogliente e attrattivo per chi desidera mettere al mondo un figlio».
La CGIL e la Funzione Pubblica CGIL ribadiscono l’impegno a fianco delle comunità locali, delle famiglie e delle lavoratrici e lavoratori della Sanità per preservare un servizio essenziale di prossimità, fondamentale per la qualità della vita e lo sviluppo demografico del territorio.
